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Schulz si dimette ufficialmente da guida della SPD

Colpo di scena in Germania dopo che il leader del partito si è ritirato dalla carica di ministro degli Esteri - Designato commissario ad interim Olaf Scholz

Keystone
Schulz rimasto solo nel partito, contestato dalla base.
 
13
febbraio
2018
19:29
ats

BERLINO - "Mi dimetto con effetto immediato". Lo ha detto Martin Schulz nel corso di uno statement al termine del direttivo della Spd nella sede del partito socialdemocratico, la Willy-Brandt-Haus, a Berlino. "Abbiamo raggiunto un buon contratto di coalizione. Ho letto in un rapporto di un istituto che abbiamo raggiunto il 70% del programma elettorale". Schulz ha poi confermato che non entrerà nel gabinetto Merkel. Per me è l'ultimo incontro come presidente dell'Spd", ha detto con voce emozionata Schulz. "È un incarico che consuma le forze" e "non è sempre pieno di gioia", ha detto l'ormai ex leader. "È stato un incarico difficile, ma vado via senza amarezza e senza rancore", ha continuato. "È stata un'esperienza che capita poche volte in politica" ma "il tempo guarisce le ferite".

Olaf Scholz assumerà l'incarico di commissario ad interim dell'Spd. Lo ha reso noto il direttivo del partito, riferisce la Dpa. Il nuovo leader socialdemocratico sarà eletto nel corso del congresso il 22 aprile prossimo a Wiesbaden, così come prevede lo statuto. La dirigenza del partito proporrà in quella occasione la nomina di Andrea Nahles, ma sono state disattese le aspettative di chi immaginava l'attuale capogruppo al Bundestag come guida del partito fin da subito.

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