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“Le accuse sono pesanti, vogliamo delle risposte”

Così si è espresso il portavoce di Downing Street sull'insabbiamento di uno scandalo di sfruttamento della prostituzione dell'Oxfam

London Tourist
 
10
febbraio
2018
17:39
ats / Red. Online

LONDRA - Il governo britannico sta valutando l'ipotesi di rivedere i rapporti con Oxfam, l'organizzazione umanitaria finita nella bufera dopo le accuse di aver insabbiato uno scandalo di sfruttamento della prostituzione da parte dei suoi operatori e dirigenti ad Haiti nel 2010.

"Il rapporto sui comportamenti inaccettabili da parte di personale di alto livello di Oxfam ad Haiti è scioccante", ha dichiarato un portavoce di Downing Street che adesso chiede alla celebre ong "di portare tutte le prove che ha alla commissione interna per un'indagine immediata ed esaustiva sulle accuse".

"Oxfam deve fornire delle risposte", ha incalzato un portavoce del Dipartimento per lo sviluppo internazionale che sta pensando di rivedere i finanziamenti all'organizzazione umanitaria che l'anno scorso ha ricevuto 32 milioni di sterline.

"Noi lavoriamo spesso con organizzazioni in circostanze caotiche e difficili. Se sono stati compiuti crimini, abusi o frodi dobbiamo saperlo subito e in modo approfondito", ha sottolineato il portavoce del dipartimento ai media britannici.

Lo scandalo è esploso ieri dopo che il Times ha pubblicato un'inchiesta che accusa Oxfam di aver insabbiato le responsabilità dei suoi operatori, anche a livello dirigenziale, che avevano frequentato dopo il terremoto di Haiti nel 2010 un sordido giro di prostitute sull'isola, coinvolgendo forse anche ragazzine.

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