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“L'Fbi è in mano agli anti-Trump”

Con un tweet il presidente degli Stati Uniti alimenta lo scontro senza precedenti con il bureau investigativo - L'agenzia si dice "preoccupata"

Keystone
Lo stabile dell'FBI a Washington
 
04
febbraio
2018
08:13
Red. Online

WASHINGTON - A proposito del controverso memo in cui si accusa l'Fbi, autorizzato dalla Casa Bianca e realizzato da membri repubblicani del Congresso, Trump - citando ancora l'editoriale del Wsj - scrive ancora che "le quattro pagine rese pubbliche venerdì riportano fatti inquietanti su come l'Fbi sembra essere stato usato per influenzare le elezioni del 2016 e il periodo successivo". L'accusa del tycoon è che l'Fbi non ha avvertito chi di dovere che la campagna della Clinton ha fondato il dossier contro di lui. "L'Fbi è diventato uno strumento in mano ad attori politici anti-Trump. Questo è inaccettabile in una democrazia e dovrebbe allarmare tutti quelli che vogliono un Fbi che non sia di parte": così Donald Trump su Twitter alimenta lo scontro senza precedenti con il bureau investigativo citando il passaggio di un editoriale del Wall Street Journal di qualche giorno fa. "L'Fbi non è stato onesto col Congresso - scrive ancora Trump riferendosi sempre all'articolo sul Wsj - nascondendo molti dei fatti agli investigatori".

L'Fbi si è detta preoccupata per l'attacco senza precedenti da parte della Casa Bianca, le cui accuse vengono definite "sbagliate" e in grado di provocare danni soprattutto nel lungo termine, corrodendo la capacità dell'agenzia di rimanere indipendente. È quanto scrive il Washington Post, che in un lungo articolo descrive il clima teso che negli ultimi giorni si vive all'interno del bureau investigativo.

Edizione del 26 settembre 2018
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