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Vince Marquez, Bagnaia e Martin campioni del mondo

Thomas Lüthi ha chiuso al 16. punti, senza punti - Dominique Aegerter invece se ne aggiudica due nelle Moto2

 
04
novembre
2018
08:10
Red. Sport

KUALA LUMPUR - Con il titolo delle MotoGP già in tasca da tempo, Marc Marquez ha colto la 70. vittoria della sua carriera in occasione del GP della Malesia. Francesco Bagnaia, nelle Moto2, e Jorge Martin nelle Moto3 si sono laureati campioni del mondo a Sepang, dove Dominique Agerter (14. nelle Moto2) è stato l'unico pilota svizzero ad andare a punti.

Marquez ha approfittato delle sventure di Valentino Rossi per offrirsi il 44. successo nella categoria regina, il nono della stagione. Lo spagnolo ha in effetti preso la testa della corsa dopo una caduta della superstar italiana  a quattro giri dalla fine della gara. Il suo connazionale Alex Rins e il francese Johann Zarco hanno completato il podio.

Il bernese Thomas Lüthi, dal canto suo, per la quinta volta in stagione ha concluso un Gran Premio all'ingrato 16. posto. Il campione del mondo 2005 delle 125 ha concesso più di 2'' al britannico Bradley Smith, 15. Non gli resta ora che il GP di Valencia tra due settimane per sbloccare il suo pallottoliere nella sua prima (e unica) stagione in MotoGP.

Nelle Moto2, un 3, posto è bastato a Francesco Bagnaia per staccare la corona mondiale, al termine di una prova vinta dall'italiano Luca Marini. Con 32 punti di vantaggio nella classifica dei piloti sul suo delfino, il portoghese Miguel Oliveira (secondo), l'italiano non può più essere raggiunto.

Dominique Aegerter si è dovuto accontentare di aggiungere due punti supplementari nella graduatoria del campionato del mondo, in cui ne conta ormai 42 per un 17. posto nella generale. Per la terza volta consecutiva il bernese chiude nel Top 15. Campione d'Europa della categoria, lo zurighese Jesko Raffin non ha potuto fare meglio del 19. rango.

Nella notte è stato assegnato anche il titolo nelle Moto3. È andato a Jorge Martin, che si è assicurato la settima vittoria stagionale ed è stato in grado di approfittare della prima palla di match a disposizione, visto che i suoi inseguitori in classifica avevano dodici rispettivamente venti punti di svantaggio.

 

 

Edizione del 16 novembre 2018
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