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Un Lugano guerriero trova il break a Friburgo

I bianconeri si impongono 5-2 trascinati da Lapierre e Lajunen

 
13
marzo
2018
22:43

FRIBURGO - Altra solida prestazione del Lugano, che trascinato dai guerrieri Lapierre e Lajunen sbanca Friburgo per 5-2 e si porta sul 2-0 nella serie dei quarti di finale. I bianconeri hanno saputo soffrire, resistendo con coraggio ai momenti di maggior pressione burgunda, ad immagine di un box-play monumentale. Davanti, poi, la squadra di Ireland si è confermata lucida e cinica. Esemplare la prova di gruppo sul piano dell'ingaggio fisico e della concentrazione. Di seguito, la cronaca del match.

PRIMO TEMPO
Come previsto, il Friburgo parte a cento all'ora, ma a passare in vantaggio al 4'17'' è il Lugano con il suo primo tiro in porta: conclusione di Furrer dalla linea blu e deviazione vincente di Sannitz. Poco dopo Romanenghi e Cunti sprecano un ghiotto contropiede. Al 9', in compenso, i bianconeri reggono benissimo alla pressione del primo power-play burgundo. Poi, superato questo momento delicato, iniziano a impegnare più regolarmente Brust. Al 18'56'' Lapierre viene pescato da Hofmann davanti alla porta e tutto solo firma il prezioso raddoppio che manda le squadre alla prima pausa.

SECONDO TEMPO
Al 21'29'' il Gottéron accorcia subito le distanze con una deviazione di Marchon che beffa Merzlikins, dopo che Sannitz non era riuscito a liberare il terzo difensivo. La rete dà energia ai padroni di casa, che spingono con continuità. Pian piano i bianconeri recuperano metri di ghiaccio, poi, dalla mezz'ora, iniziano a fioccare le penalità: i padroni di casa sprecano due power-play ben impostati, il Lugano ne sciupa malamente uno. A 40 secondi dalla seconda sirena, però, Lapierre inventa dal nulla il 3-1, beffando Brust da posizione impossibile.

TERZO TEMPO
Subito brividi per Merlikins in entrata di terzo tempo: il portiere bianconero rischia la papera su Mottet, ma per fortuna il disco si infila nei suoi pantaloni e non in rete. Limpido è invece il 4-1 di Johnston al 46'04'', in power-play e su splendido assist di Lajunen. Poco dopo, sempre in superiorità numerica e dalla stessa posizione, il terzino canadese colpisce la traversa. Non è ancora finita, perché al 49'44'' Birner riporta i suoi a sole due lunghezze con la rete del 2-4. Dopo un ultimo sforzo in inferiorità numerica, al 58'43'' Ulmer, rientrato dalla penalità, chiude i conti con il 5-2 a porta vuota.

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