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“Ci aumentano lo stipendio, ci sentiamo offesi”

Quasi 700 medici canadesi protestano per gli aumenti di salario e chiedono al Governo di destinare quei soldi al sistema sanitario: "Si pensi a pazienti e infermieri, non a noi"

CdT
 
09
marzo
2018
11:59
Red.Online

OTTAWA - Una protesta più unica che rara sta andando in scena da diversi giorni in Canada, dove circa 700 tra medici, specialisti e studenti, hanno firmato una petizione contro l'aumento di stipendio previsto nei loro confronti da un provvedimento del Ministero della salute. I medici si dicono indignati e addirittura offesi per questa proposta, alla luce soprattutto dei tagli nel settore pubblico, che hanno portato ad una riduzione dei salari di infermieri e impiegati di ospedale. Nella lettera indirizzata al Governo si chiede che "le somme vengano ridistribuite nel sistema sanitario del Quebec, per promuovere la salute della popolazione e soddisfare i bisogni dei pazienti senza gravare troppo sui lavoratori del settore".

"Questi aumenti sono ancora più scioccanti perché infermieri, impiegati e altri professionisti affrontano condizioni di lavoro molto dure, mentre i nostri pazienti vivono con la mancanza di accesso ai servizi richiesti a causa dei drastici tagli negli ultimi anni. L'unica cosa che sembra immune ai tagli sono i nostri salari", si legge nella lettera firmata per dire "no" al provvedimento.

La manovra del Governo garantirebbe ai circa 10 mila medici del Quebec un aumento di stipendio dell'1,4%, portando la quota dei loro salari annuali da 4,7 miliardi di dollari a 5,4. Lo riporta la CNN, che fa notare come un medico canadese percepisca in media già 260 mila dollari all'anno.

Dal canto suo il ministro della salute Gaetan Barrette ha fatto sapere alla CNN che "i medici contrari all'aumento sono comunque in minoranza", specificando che "se la maggioranza degli specialisti firmerà la petizione, allora annulleremo il provvedimento". 

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