logo

“Martedì non farti vedere a scuola”

L’invito del diciannovenne arrestato ad alcuni compagni della Commercio di Bellinzona – La detenzione è stata prolungata fino a fine luglio – Parla lo psichiatra Graziano Martignoni

 
 
14
maggio
2018
06:00

BELLINZONA - "Martedì non venire a scuola: non voglio che tu sia presente quel giorno". Parole che, pensando a quanto avrebbe voluto mettere in atto lo studente 19.enne della Commercio di Bellinzona, fanno venire la pelle d'oca. E di sicuro la pelle d'oca è venuta a chi ne è stato il destinatario. Qualcuno che, presumibilmente, il ragazzo voleva preservare da un tragico destino. Qualcuno che però, passato il primo attimo di sgomento, non si è perso d'animo e ha avvisato chi di dovere: docenti e direzione della Commercio i quali, a loro volta, hanno segnalato alla polizia cantonale quel messaggio ed altri comportamenti che inducevano i suoi compagni di classe a credere che qualcosa di poco rassicurante stesse frullando nella mente di quel ragazzo tanto a modo che sedeva nei banchi accanto a loro. Intanto l'arresto è stato confermato sabato dal giudice dei provvedimenti coercitivi: accusato dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini di atti preparatori di assassinio, subordinatamente di omicidio, il 19.enne si trova sempre richiuso nella Clinica psichiatrica cantonale di Mendrisio senza alcuna possibilità di contatti con l'esterno. Benché lui continui a chiederlo, non è ritenuto opportuno che possa incontrare già in queste ore i genitori. Contattato dal settimanale Il Caffè, il padre del giovane si è limitato a dichiarare di non riuscire a capacitarsi di quanto viene addebitato a suo figlio. «Non posso dire nulla. Certo non me l'aspettavo» solo le poche parole raccolte dai colleghi del domenicale.

Articoli suggeriti

Il giovane rimarrà dietro le sbarre

Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha ordinato questo sabato la carcerazione preventiva del 19.enne sospettato di aver preparato un attacco alla commercio di Bellinzona

“Aveva previsto delle uccisioni mirate”

L’inquietante rivelazione di una studentessa sul caso dell’allievo accusato di aver voluto fare una strage alla Commercio di Bellinzona

Il giovane ha acquistato 150 munizioni

Il 19.enne sospettato di voler compiere una strage martedì alla Commercio di Bellinzona sarebbe inoltre iscritto ad un poligono di tiro privato del Sottoceneri

“Nessuno è più in pericolo”

Lo rende noto il DECS dopo il fermo del 19.enne che progettava una strage alla Commercio di Bellinzona - Ora a disposizione di allievi e docenti un sostegno psicologico

Sui social fucile in spalla e atteggiamento di sfida

Il giovane fermato ieri per aver progettato una strage alla Commercio di Bellinzona ha mostrato alcuni segnali inquietanti su Twitter e Instagram

Quella minaccia che ha fatto scattare l`allarme

LA TESTIMONIANZA - Parla un compagno del 19.enne sospettato dalla polizia di voler compiere una strage alla scuola di Commercio di Bellinzona

Strage sventata alla Commercio di Bellinzona

In manette un 19.enne studente dell'istituto che aveva in programma una violenza di massa settimana prossima - Rinvenute armi da fuoco nella sua abitazione

Edizione del 20 giugno 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top