logo

Gestiva il traffico di droga dal Ticino, condannato a 9 anni

G.M., 48.enne vicino alla 'Ndrangheta, è stato dichiarato colpevole di aver messo in piedi un traffico di marijuana tra Milano e la provincia Reggio Calabria

Archivio CdT
 
12
marzo
2018
19:05
Red. Online

MILANO - Secondo gli inquirenti, dal suo appartamento in Ticino avrebbe controllato il traffico di droga di un'organizzazione finalizzata al narcotraffico e alla detenzione di sostanze stupefacenti. G. M., 48.enne vicino alla cosca della 'Ndrangheta Pesce-Bellocco di Rosarno, in Calabria e che risiedeva nel nostro cantone, è stato condannato oggi a 9 anni di carcere dal Tribunale di Milano. L'accusa è di aver messo in piedi un traffico di marijuana tra Milano e provincia e Reggio Calabria, droga piazzata poi anche a Roma e ai clan siciliani della zona di Catania. Nel procedimento nato dall'inchiesta Linfa (Vedi Suggeriti) che, nel luglio dell'anno scorso, ha portato la DIA (Direzione investigativa antimafia) di Milano ad arrestare gli attuali imputati accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico e alla detenzione di sostanze stupefacenti. Tutti in carcere, alcuni per altri fatti, sono residenti in Lombardia e G.M., appunto, aveva addirittura anche una base in canton Ticino.

Articoli suggeriti

Operazione "Linfa", uno degli arrestati viveva in Ticino

In Lombardia in manette dieci persone per traffico di sostanze stupefacenti a sfondo 'ndranghedista - Sequestrati sei chili di cocaina e 149 di marijuana - Uno dei principali indiziati faceva la spola dalla Svizzera

Edizione del 21 giugno 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top