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Scoprire l'Ucraina, terra di business

L'Evento-Paese della Camera di commercio del 24 settembre dedicato alla nazione dell'Est europeo - La missione economica

 
 
24
settembre
2018
19:07

LUGANO - Perché non espandere il proprio business in Ucraina? Le riforme dell'economia nazionale hanno aperto interessanti opportunità per le aziende elvetiche, anche se bisogna mantenersi vigili e affrontare il mercato con le giuste informazioni. È quanto è emerso dall'Evento-Paese di oggi, 24 settembre, organizzato a Lugano dalla Camera di commercio (CC-Ti), in collaborazione con gli sponsor Export, Switzerland Global Enterprise, Cippà Trasporti SA, CRIF AG, Credit Suisse, Euler Hermes e Titraduce. 

Il mercato ucraino è particolarmente interessante per le aziende elvetiche, ha esordito Valentina Rossi, responsabile del Servizio Export CC-Ti. La stretta vicinanza all'Europa centrale e orientale, alle rotte commerciali marittime globali nonché un mercato interno di 45 milioni di consumatori e dei bassi costi di produzione la rendono una nazione attrattiva per il business svizzero. La Camera di commercio ha posto l'accento su questo Paese anche in vista della missione economica organizzata dall'Ambasciata svizzera in Ucraina, in collaborazione con la Switzerland Global Enterprise, la Joint Chamber of Commerce (JCC) ed economiesuisse che prenderà il via a inizio ottobre.

Dopo la crisi del 2015, il PIL pro capite ha ripreso livelli positivi, ha esordito Michael Kühn, senior consultant Russia, CIS and Nordic countries do Switzerland Globale Enterprise. La Svizzera è uno dei Paesi investitori esteri in Ucraina, situandosi al settimo posto della scala mondiale e con molte aziende elvetiche presenti in loco. In seno all'AELS la Confederazione può inoltre beneficiare di un accordo di libero scambio che facilita le relazioni tra i nostri paesi. In particolare, come sottolineato dallo stesso Kühn, gli interessi per l'export elvetico risiedono soprattutto nel settore farmaceutico, nei macchinari, negli orologi e nei prodotti agricoli.

Interessante anche l'analisi di Kühn sul mercato ucraino che ne ha indicato i diversi punti di forza come ad esempio la prossimità con l'UE, i bassi costi di produzione e le grandi riserve agricole (VD SUGGERITI). Le opportunità sono date invece da un sistema politico che implementa continue riforme e progetti infrastrutturali. Da tenere in conto anche gli aspetti negatici, come i pericoli di corruzione, la mancanza di trasparenza e di sicurezza a livello legale e l'instabilità politica causata dalle elezioni del 2019 (che molti, nel Paese, vedono tuttavia come un'opportunità di cambiamento). 

Marco Arrighini, senior sales manager di Euler Hermes Switzerland ha poi fornito ai presenti alcuni suggerimenti pratici per far fronte ai rischi di credito. La raccomandazione principale è quella di utilizzare degli accreditivi e di fare attenzione alla volatilità del cambio (la grivna è peraltro soggetta a svalutazione a fronte di un'inflazione pronunciata). In linea generale è sempre consigliato entrare nel mercato con adeguate coperture assicurative.

Nonostante l'Ucraina sia un Paese relativamente vicino alla Svizzera, è bene mantenere sempre un occhio di riguardo anche sugli aspetti logistici, come evidenziato da Gaetano Loprieno e Pieluigi Marelli, responsabili dell'ufficio commerciale di Cippà Trasporti SA. A seconda dell'urgenza, le diverse modalità di trasporto - via terra, mare o aerea - permettono di raggiungere le principali città ucraine nell'arco di pochi giorni. I due esperti hanno inoltre evidenziato che è necessario affidarsi a spedizionieri di fiducia che sappiano affrontare anche le incertezze politiche che a volte si scontrano con le necessità economiche delle spedizioni.

In Ucraina per fare business

L'esperienza diretta in Ucraina è stata fornita dal CEO di Designergy SA, Daniel Lepori. L'azienda, che opera nel settore dell'edilizia, ha sviluppato un'idea innovativa per le coperture con un sistema di moduli con eccellente isolamento termico e completa impermeabilità integrati con fotovoltaico. In Ucraina, è emerso durante i lavori, è consigliabile affidarsi a un agente o a un esperto locale, come ha sottolineato Lepori. Anche il ruolo dell'Ambasciata svizzera con sede a Kiev è importante per poter accedere al mercato in modo serio. La conclusione di Lepori è stata positiva poiché nonostante alcune sfide da affrontare, le riforme ucraine stanno migliorando il clima economico generale, come pure le condizioni di vita della popolazione, soprattutto nelle grandi città, pur in presenza di numerose difficoltà.

PER ALTRE INFORMAZIONI SULL'UCRAINA LEGGI I SERVIZI/REPORTAGE DEL GIORNALISTA DEL CORRIERE ANDREA COLANDREA NEI SUGGERITI

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