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"Mai visto un caso così grave"

Nadia Ghisolfi di Transfair: "Provvedimenti importanti che destano preoccupazione" - Roberto Messina di Garanto: "Sollievo tra il personale dopo i problemi creati da un piano di rotazione"

Zocchetti
 
18
settembre
2018
19:07

CHIASSO - «Da quando mi occupo del settore un caso di questa gravità non si era ancora presentato». Ad affermarlo è Nadia Ghisolfi, che con il sindacato Transfair cura gli interessi di circa 150 guardie di confine. Anche alla luce degli accertamenti avviati dalla giustizia nei confronti di un terzo graduato – notizia anticipata ieri dal Corriere del Ticino – la tensione in seno alla Regione IV resta alta. Sull'attuale stato d'animo delle guardie Ghisolfi infatti rileva: «Non è un bel momento. Dal momento che non è ancora chiaro cosa sia successo a regnare è l'incertezza. Oltretutto i provvedimenti presi sono importanti e non possono che destare preoccupazione».

Tastato il polso a Transfair, sorprende la presa di posizione quasi di segno opposto del sindacato Garanto che tra le guardie di confine conta su un centinaio di affiliati. «Preoccupazione? Al contrario io parlerei di grande sollievo tra il personale» afferma il presidente Roberto Messina. «In un certo senso, dopo la tempesta degli ultimi mesi, si sperava che accadesse qualcosa di simile» evidenzia Messina. Il riferimento, precisa, è al disagio emerso tra il personale che ha tra l'altro portato all'invio di una lettera al direttore dell'Amministrazione federale delle dogane Christian Bock. Una missiva, firmata da quasi la metà del corpo, in cui venivano denunciati i metodi del capo del personale e alcuni trasferimenti forzati vissuti come delle punizioni. «Va precisato – spiega Messina – che non si è trattato di decisioni contrarie ai disposti di legge, poiché da ricondurre a un progetto introdotto alcuni anni fa che mirava a una rotazione delle guardie e a un consolidamento della formazione nei vari settori. Un progetto (denominato "job rotation", ndr.) che è però sfuggito di mano e che ha portato ad alcuni provvedimenti scriteriati».

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